martedì, 29 aprile 2008

BERLUSCONI PUO’ DIVENTARE
L’AGO DELLA BILANCIA DELLA
PACE TRA L’AMERICA E LA RUSSIA
 
berlusconiAl di là dei problemi politico-economici in cui si dibatte l’Italia, un punto molto importante a nostro favore è dato dall’amicizia che il Presidente Berlusconi ha saputo intrattenere con la Russia di Putin da un lato e l’America di Bush dall’altro.
 
Certo, si tratta di un equilibrismo molto pericoloso, in quanto a un certo punto Berlusconi sarà chiamato forse un giorno a sciogliere il nodo gordiano e decidere veramente da che parte stare, poiché sono note le enormi difficoltà dei rapporti USA-RUSSIA, a cominciare dalla pretesa americana di installare in Europa il controverso Scudo antimissilistico che irrita grandemente la Russia, per finire con le velleità NATO di accordare alla Georgia e all’Ucraina il MAP (membership action plan), anticamera dell’entrata vera e propria nell’alleanza atlantica, che praticamente porterà gli eserciti occidentali nelle vicinanze estreme dei confini russi, evento che potrebbe produrre, come ventilato dai vertici politici e militari della FR, una risposta equivalente, in grado di produrre forse per la prima volta una situazione assai rischiosa, con in pratica gli eserciti russo-occidentali che si guarderanno in cagnesco a pochi chilometri di distanza uno dall’altro, qualcosa che ricorda un secondo Muro di Berlino che credevamo sepolto per sempre.
 
E’ qui che Berlusconi deve intervenire ed in effetti ha tutte le carte in regola per farlo, specialmente può far leva su un’amicizia sincera e profonda che intrattiene attivamente con lo Zar di tutte le Russie, amicizia sotto gli occhi di tutti e dimostrata anche dall’ultimo  incontro (non ufficiale e quindi ancor più sorprendente, stante poi anche il fatto che Berlusconi non si è ancora insediato a Palazzo Chigi) avvenuto nella Villa La Certosa in Sardegna.
 
berlusconiputinMa deve agire molto in fretta, perché ad esempio la crisi tra la Russia e la Georgia avanza a grandi passi e già si registrano fatti di un certo rilievo, come il riconoscimento “velato” delle due regioni separatiste della seconda da parte della prima e il presunto abbattimento di un drone georgiano, in volo di perlustrazione nei cieli dell’Abkhazia, da parte di un aereo da guerra russo, forse un Mig 29 Fulcrum.
 
Sull’altro versante si rincorrono voci sinistre di rinnovate scaramucce e minacce reciproche tra Iran e USA e d’altronde la recentissima notizia, diffusa da un canale della televisione persiana, della visita in Iran del vicesegretario del Consiglio Superiore della Sicurezza Nazionale della Russia, Valentin Subolov, non lascia presagire nulla di buono, anche perché avviene peraltro in un momento cruciale, con l’Azerbaijan che ha bloccato alcuni giorni or sono un carico di materiali russi diretti alla centrale nucleare di Bushehr.
 
Per ritornare a Berlusconi, non si dimentichi che fu proprio lui a coordinare le azioni di una maggiore cooperazione NATO-RUSSIA che sfociarono poi nel celebre storico incontro-trattato firmato all’aeroporto di Pratica di Mare nel Maggio del 2002, una riunione fortemente voluta dal nostro Presidente che forse, più di ogni altro politico europeo, si rendeva e si rende conto che una maggiore integrazione russa in Europa è l’unica soluzione ai tanti problemi che attraversano l’intero Pianeta.
 
BerlusconiBushCmpDavidMa purtroppo gran parte dell’Europa gli rema contro, le vecchie nazioni orientali cooptate nell’alleanza (Polonia in primo luogo) tendono a creare della Russia un’immagine molto negativa, con l’inconfessabile distruttivo tentativo di staccarla dall’Europa e creando quindi una situazione di potenziale conflitto, in ciò appoggiate chiaramente dagli Stati Uniti d’America che certo avrebbero tutto da perdere da una eventuale Associazione-Unione-Europea-Russia, che diventerebbe in pratica una sorta di Iperpotenza autonoma in tutto e per tutto e non più dipendente dagli USA, che presentano una politica estera sempre più aggressiva e in grado di creare solo cataclismi e catastrofi di ogni genere.
 
Credo che se Berlusconi riuscirà in questo tentativo (che sono sicuro mediti in solitudine e nel segreto delle sue idee), passerebbe alla storia come uno dei più grandi Statisti della storia moderna, in quanto gli sarebbero attribuiti meriti notevolissimi per eventualmente aver disinnescato una contrapposizione RUSSIA-USA da un lato e RUSSIA-EUROPA dall’altro che in potenza appaiono oggi in grado di portare il mondo sull’orlo del baratro nucleare.
 
Un altro punto dolente è la ragion d’essere della stessa NATO che credo a questo punto dovrebbe essere sciolta in favore della creazione di un esercito europeo-russo in grado di garantire pace e sicurezza perenne al mondo occidentale, per evitare ad esempio che gli interessi russi si spostino troppo in oriente e specificatamente verso la Cina, l’India ecc…, Nazioni con le quali in verità già Putin ha dato vita ad una sorta di Alleanza antioccidentale (la SCO) che nel lungo periodo potrebbe creare terribili difficoltà di ogni ordine e grado all’Occidente, e con la quale a un certo punto la NATO, senza iniziative di pace che coinvolgano la Russia, sarebbe chiamata un giorno a scontrarsi, anche per gli approvvigionamenti energetici che cominciano a scarseggiare ovunque, per non parlare di nuovi bisogni tipo acqua e cibo, la cui diminuzione galoppante sta portando il mondo sull’orlo della fame e della sete.
 
image2Berlusconi deve quindi far presto, deve convincere l’America che non ha nulla da temere da un’alleanza Russia-Europa.
 
Se riuscirà in questo intento, penso che il mondo si scrollerà di dosso tanti dei suoi giganteschi problemi, altrimenti saranno guai seri, per l’Italia e per il mondo intero.

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...alle 10:09

venerdì, 25 aprile 2008

NEL 2036 UN TEMIBILE
ASTEROIDE POTREBBE
FARE A POLPETTE
LA TERRA. PAROLA
DI UN RAGAZZINO
SCIENZIATO TEDESCO
 
apophisGli asteroidi vaganti nello spazio hanno sempre rappresentato un rebus e un pericolo per molti scienziati, sia per l’evidente difficoltà di calcolarne la traiettoria dovuta a molti fattori accidentali, come la presenza di materiali spaziali e persino di satelliti artificiali a grandissima altitudine, sia per l’atavico ancestrale timor panico che suscitano nella memoria dell’umanità, da quel che si dice forse già colpita da qualche fenomeno terrificante del genere.
 
Del resto la scienza è convinta ad esempio che i dinosauri sarebbero spariti dalla faccia della Terra proprio in seguito alla precipitazione sul nostro Globo di un immenso asteroide che avrebbe provocato, oltre alla loro estinzione, anche l’evidente sconvolgimento secolare del biosistema terrestre, con conseguenze ancora vaghe sui sistemi di vita primitivi, quando ancora l’uomo non era neppure apparso sul nostro Pianeta.
 
La preoccupazione che qualche asteroide “impazzito” possa spazzare per sempre la vita sulla Terra è del resto testimoniata anche da diversi spettacoli cinematografici che illustrano nei particolari le eventuali terribili conseguenze che avrebbe l’impatto sul Pianeta di un corpo celeste di medie dimensioni.
 
Ultimamente, ad avvalorare questi timori, ci si è messo di mezzo un ragazzino tedesco appena tredicenne, che addirittura si è spinto a mettere in dubbio i calcoli della Nasa e a pensare che l’asteroide, già da tempo battezzato “Apophis”, dal nome greco del dio dell’Antico Egitto Apòfi detto “Il Distruttore”, possa finire per deviare dalla sua traiettoria cosmica per puntare dritto sulla Terra, impattando con essa e potendo causare una devastante conflagrazione che metterebbe in serio pericolo l’intera vita sul nostro Pianeta.
 
Ma vediamo come tratta la vicenda una pagina del sito punto-informatico (di cui riporto la prima parte della notizia), che propone anche un video di cui consiglio la visione, una specie di ARMAGEDDON, per meglio dare l’idea di quanto devastante potrebbe risultare l’impatto di Apophis sulla Terra:
 
apophis2Roma - Si chiama Apophis, è un ormai celeberrimo asteroide di 350 metri di diametro, e nel 2036 potrebbe colpire la Terra. Prima di correre a convertirsi e confessare i propri peccati, è bene tenere presente che gli scienziati della NASA hanno stabilito che le probabilità che tutto questo si verifichi sono 1 su 45mila. Certo, c'è chi invece accusa gli esperti statunitensi di sottovalutare il problema: come Nico Marquardt, studente tedesco 13enne, che nel corso del suo progetto scolastico sull'"asteroide killer" ha stabilito che il rischio è molto maggiore.

Per Nico, le probabilità che Apophis colpisca la Terra sono 1 su 450. Niente male come errore nei calcoli NASA, e in rete sono parecchi a sperticarsi nelle lodi a questo giovane appassionato: "Il ragazzo ha fatto un lavoro incredibile, se si pensa che 100 anni fa gli studiosi dovevano fare tutto a mano coi logaritmi e il regolo calcolatore - dice l'astronomo anglo-australiano Fred Watson - Era un procedimento che richiedeva giorni, ma oggigiorno chiunque può scaricare il software giusto e scovare errori nel lavoro della NASA: è davvero straordinario".

Quale migliore occasione per rifarsi sui ricercatori della NASA: "A volte mescolano sistema metrico decimale con quello anglosassone imperiale" riferisce mellifluo Watson, che loda Nico per aver previsto come l'impatto tra un satellite geostazionario, posto a circa 36mila chilometri di distanza dal globo terrestre, e l'asteroide possa causare una deviazione pericolosa che lo conduca a scontrarsi con il nostro pianeta.
 
Occorre dunque prepararsi all'impatto di una palla incandescente da 200 miliardi di tonnellate di peso sulla superficie della Terra? I dati di Nico sono preoccupanti, ma dalla NASA arriva un invito alla calma: nessuno ha avuto ancora modo di dare un'occhiata ai calcoli del ragazzo, ma gli scienziati statunitensi sono certi di non aver compiuto errori.
 
Come ben si vede la NASA tende a sottovalutare il fosco presagio del giovanissimo studioso tedesco, anche se non mancano altri ricercatori che non lesinano commenti molto lusinghieri alle capacità e alle competenze scientifiche del ragazzo.
 
Come la mettiamo? Certo, il 2036 è molto lontano e in quel tempo può darsi che la nostra generazione non ci arrivi neppure, ma molti di noi hanno figli che potrebbero assistere al passaggio vicino o lontano dell’asteroide. Dunque c’è poco da ridere o da scherzare.
 
deep_impactTutte queste notizie mi offrono lo spunto per una breve riflessione: alla luce in sostanza di queste scoperte sulla sinistra traiettoria dell’asteroide (il cui nome è già tutto un programma), ritengo che gli uomini dovrebbero trarne delle conseguenze culturali-filosofiche di un certo alto spessore, dovrebbero cioè convincersi che non vale la pena far guerre e arricchirsi alle spalle dei deboli e dei poveri, perché la fine che ci attende tutti, la morte, potrebbe arrivare non solo con la vecchiaia, con le malattie, con guerre, incidenti stradali e via di seguito, ma addirittura improvvisamente senza che ce ne possiamo rendere conto, perché in fondo il nostro piccolissimo Pianeta è solo un puntolino immerso nello spazio buio in balia di eventi cosmici di cui stentiamo ancora a capirne le strane incomprensibili dinamiche.
 

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...alle 12:50

domenica, 20 aprile 2008

L’INCUBO DEL PASSARE
INESORABILE DEL TEMPO
 
Il_tempoMentre ero in macchina pensando allo scorrere inesorabile del tempo, sono stato colpito da un’improvvisa idea immaginaria sull’estrema caducità dell’esistenza, che ho subito cercato di trasformare in una specie di apologo sulla brevità agghiacciante della vita umana.
 
Eccolo:
 
Un uomo, improvvisamente e senza sapere perché, si trova incomprensibilmente su uno spezzone non molto lungo di una specie di ponte, come quelli che si sono visti in televisione in occasione dei bombardamenti americani dei ponti di Bagdad. Da un lato e dall’altro l’abisso, il nulla profondo e insondabile, come abissale e nullificante appariva anche il cielo, il tutto però pervaso dalla visione o dal miraggio di un unico, immenso e infinito quadrante di un orologio nero dalle lancette d’oro che battevano i secondi, i minuti e le ore con un tale rombo da far rabbrividire.
 
L’uomo evidentemente è letteralmente tramortito da quella visione e uno scoramento si impadronisce di lui fino alla disperazione, che diventa pianto dirotto non appena si accorge che, come per magia, il ponte, da un lato, comincia quasi a sbriciolarsi e a vanificarsi ogni volta che il rombo cupo delle lancette indica il passare inesorabile del tempo.
 
Finisce con la punta di un piede sull’ultimo barlume del ponte e quindi precipita nel vuoto nero del miraggio del quadrante misterioso.

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...alle 12:15

sabato, 19 aprile 2008

IL MONDO IN BALIA DELLA

MASCHERA DELLA MORTE ROSSA

DI EDGAR ALLAN POE.

 

Edgar_Allan_PoeMai opera letteraria fu più profetica di quella che a suo tempo scrisse il grande scrittore americano Edgar Allan Poe, La Mascherata della Morte Rossa.

 

In essa viene magistralmente raccontata la storia fantastica del Principe Prospero il quale, di fronte all’avanzare e all’infuriare della Peste, raduna alla chetichella i suoi amici più intimi e con essi si va praticamente a rinchiudere in un sontuoso Castello, credendo di farla franca dinanzi al mortale pericolo dell’epidemia.

 

In questa dimora che reputa erroneamente sicura, egli si abbandona a gozzoviglie e passatempi, organizzando giochi e balli con i suoi cortigiani, in maniera che quello che accade fuori non abbia a influire minimamente sull’indole generale del suo mondo fittizio.

 

Ma un giorno, durante un ballo in maschera, da molti viene avvertita la presenza inquietante di una misteriosa figura mascherata che nessuno conosce e che nessuno ovviamente ha mai invitata. E’ l’inizio della fine. Il Principe cerca di calmare gli animi, quindi interviene di persona, facendo capire all’intruso che deve sloggiare dal Castello…e così lo insegue di sala in sala. Ma è tutto vano.

 

L’oscuro individuo (emblema di quanto di oscuramente tremendo l’uomo cerca di allontanare dai suoi ravvicinati orizzonti), che il Principe intendeva chiudere fuori dalla sua esistenza, ha già fatto in pieno il suo lavoro e tutti cadono a terra tramortiti per sempre.

 

Anche nel mondo di oggi si sta assistendo a qualcosa di simile. Tutti viviamo o crediamo di vivere come se i problemi e le minacce riguardino gli altri, mentre al contrario La Maschera della Morte Rossa è già in mezzo a noi e sta compiendo di nascosto il suo terribile compito: l’annientamento della specie umana.

 

Masque_of_the_Red_Death2Non a caso infatti cominciano ad inseguirsi notizie sempre più precise e insistenti di povertà diffusa mai prima d’ora avvertite in maniera così inequivocabile e sinistra, aumentano peraltro in modo preoccupante i prezzi di generi alimentari di prima necessità, il costo della benzina è praticamente sfuggito di mano, malattie inguaribili moltiplicano i loro tentacoli mietendo vittime a destra e a manca in barba a qualsiasi freno della moderna medicina, la disoccupazione crescente lascia gran parte della popolazione in balia dell’insidioso castigo dell’ozio, mentre la criminalità e la perdita di qualsiasi valore cominciano a far vacillare quel poco di pace individuale (che ancora riusciamo a fatica a ritagliarci) e a mettere a repentaglio la speranza in un futuro qualunque…per non parlare di voci e rumori di guerre vicine e lontane che minacciano costantemente la sopravvivenza dell’uomo sulla faccia della Terra.

 

Non c’è dubbio allora che tutto ciò segnala un pericolo in arrivo e che risulta a questo punto indispensabile prepararsi all’assalto furioso e spietato di quello che al momento si palesa quale severissimo avvertimento contro la vita umana, un avvertimento che comunque già implica il muoversi delle orde inferocite dello smantellamento di qualsiasi sicurezza e tranquillità, il cui sferragliare le orecchie più sensibili già sentono in lontananza.

 

morteredMa chi ci governa e governa il mondo, sta cercando almeno di porre un qualche rimedio a tutto ciò? Penso di no, altrimenti questa presenza terribile (magistralmente simbolizzata dal genio di Poe nella sua Maschera celebre e tuttavia rabbrividente) non ci farebbe sentire sul collo il suo alito fetido, messaggero di lutti e tragedie che potrebbero condurci sul baratro di guerre ed epidemie che sembrano ormai ad un punto dall’esplodere a tradimento.


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...alle 13:19

martedì, 01 aprile 2008

L’enigma

della mente umana

 meditazione

Esiste una sola

unica speranza

per l’umana progenie:

scoprire l’enigma

della mente umana

e sradicarvi in tempo

il tenebroso seme

dell’autodistruzione.


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...alle 21:37

martedì, 01 aprile 2008

In attesa della Maschera

della Morte Rossa

di Edgar Allan Poe

 

Edgar_Allan_Poe

Pesanti nubi

carichi di neri presagi

si addensano all’orizzonte

della vita umana.

 

Con passo felpato

e taciturno,

mentre il Principe Prospero

gozzoviglia divertito

nelle sue ampie stanze

attorniato

da miriadi di cortigiani,

la morte rossa

si fa strada

senza essere vista

da nessuno dei festanti.

 

Allo stesso modo,

nel mondo di oggi,

non ci accorgiamo

di segnali allarmanti

che avanzano

e si fanno largo

quali nefasti messaggeri

di lutti e tragedie:

la fame,

la povertà,

le malattie,

l’angoscia,

il pericolo delle guerre

che incombono,

la morte…

la maschera della morte rossa

di Edgar Allan Poe.


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...alle 20:33

sabato, 22 marzo 2008

sole

INNO AL SOLE

DELLA VERITA’

 

O Sole,

amato Sole,

simbolo di Purezza

e di Verità,

tu che ci illumini

e ci riscaldi

col tuo amorevole calore,

irradia di luce

anche la nostra mente,

disperdi le tenebre oscure

nelle quali navighiamo a vista,

affinché possiamo vedere in tempo

del porto l’ancoraggio sicuro,

prima che i terribili marosi

e le onde gigantesche

affondino per sempre

la nostra povera nave.


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...alle 19:48

lunedì, 17 marzo 2008

Tiepolo_cavallo_troia

L’apologo della brutta

fine di Ulisse e del suo

Cavallo di Troia

 

A proposito di Ulisse e in special modo del suo grandioso stratagemma della costruzione del Cavallo di Troia per vincere la resistenza appunto dei troiani, alcune fonti leggendarie riferiscono che in realtà Omero aveva pensato ad un’altra fine per il suo valoroso guerriero di Itaca.

 

Questa fine doveva avvenire press’a poco in questa maniera: i troiani, non convinti di quel dono incomprensibile, decidono in tutta fretta di bruciarlo, scoprendo quindi inorriditi una decina di corpi carbonizzati, uno dei quali, appunto Ulisse, si contorceva nel dolore delle bruciature; quando gli domandarono chi fosse, egli avrebbe risposto: “Sono Nessuno, se non fossi stato Nessuno non avrei fatto una fine così miserevole e vergognosa”. E così dicendo spirò.


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...alle 23:06

lunedì, 17 marzo 2008

nave_affondata

L’affondamento della

nave allo sbando

 

Senza alcun comando

e senza alcuna scialuppa,

tutti dormono su letti funebri,

passeggeri e comandanti,

mentre la grossa nave

tocca i fondali dell’abisso.


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...alle 22:42

venerdì, 14 marzo 2008

politica

LO STRAZIO DELLA

POLITICA ITALIANA

 

Che strazio la politica

di questi giorni,

una giungla fittissima

dove non ci si raccapezza

e non si trova

neppure a cannonate

la via del ritorno

a lidi meno limacciosi e confusi.

Una vergogna

che non ci sono parole

per descriverla,

un affronto

alla dignità umana,

una catastrofe

dell’intelligenza

e del buon senso.

 

Per chi votare

in questo vortice

di promesse

e di imbrogli?

 

Non vedo nessuno

all’orizzonte

che sia in grado

di riportare la barca

della politica italiana

entro rotte sicure,

tale è lo sbandamento

che già vedo in vista

scogli dirompenti e spietati

pronti a ridurla in pezzettini

insieme all’equipaggio.

 

Povera Italia,

poveri noi!!


postato da... vipom
...alle 19:09


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Blogger: vipom

Sono uno studioso e un filosofo e m'interesso di misteri sociali e storici.


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